Deus ex Petra 21: il profumo della rivelazione divina

A volte il profumo non nasce dai fiori, ma dalla pietra. Non dall'ispirazione di fragranze dolci e fresche, ma dalla calda rivelazione del divino.
Deus ex Petra 21 è una di queste: una fiamma che sale dalla pietra, un profumo che non si nasconde più, ma si manifesta olfattivamente.
Dal 2005, Olivier Durbano scrive i più bei poemi profumati ispirati alle leggende e al simbolismo delle pietre, quegli elementi misteriosi che ci accompagnano dall'inizio dei tempi e di cui non sempre conosciamo fino in fondo il valore. I suoi profumi sono puro simbolismo trasposto in essenza olfattiva, come la musica divina delle pietre di fiume o il brillio folgorante dei diamanti scolpiti alla perfezione da mani invisibili.
Nel 2025, Olivier Durbano continua con questa creazione la sua poesia dedicata alle pietre e alla luce. Ogni suo profumo è una poesia minerale, una preghiera senza parole scritta sul pentagramma del tempo.
Deus ex Petra 21 è una fragranza di fuoco e di quiete, dell'anima in ascolto.In latino, "Deus" significa "dio" e "Petra" significa "pietra". Insieme evocano la rivelazione divina, una luce che sprigiona dal silenzio, da ciò che appare inerte. Non si parla più di un dio che scende dal cielo, come nelle tragedie antiche, ma del risveglio del divino dall'interno della materia, come una scintilla che dà voce ai momenti silenziosi.

Anche il numero 21 non è casuale: nei Tarocchi è l'Arcano del Mondo, simbolo di compimento, del cerchio che si chiude e del ritorno all'Unità. Tre di sette: la trinità nella sua pienezza. Tre battiti che risuonano. Tre respiri attraverso cui si percepisce la luce.
La fragranza si apre come una liturgia silenziosa: incenso assoluto e chiodi di garofano accendono l'aria, e le prime note salgono come vapore che cerca timidamente il cielo. È un incenso vivace e limpido che non appesantisce, ma purifica. Dal cuore salgono salvia, elicriso e fico: un cuore caldo, solare, vegetale, con una traccia agrodolce. Poi tutto scende in profondità: vetiver, pino balsamico, ambra, muschio. La fragranza si posa sulla pelle come un caldo tocco di divinità.
È un'esperienza di pace. Il profumo non ti seduce, ma ti illumina dall'interno. Mentre si dispiega, senti che la materia si trasforma in spirito, che la pietra comincia ad aprirsi al mondo. È una presenza calma ma intensa che ricorda il versetto del Vangelo di Luca: "Se questi taceranno, grideranno le pietre." Olivier Durbano sembra dire: Dio non viene da altrove, è già qui, in tutto ciò che esiste, nella pietra, nell'aria, nella carne, nella luce.
In un mondo che rincorre di continuo il futuro, Deus ex Petra 21 è un atto spirituale. Un invito ad ascoltare, a sentire. Una fragranza che si indossa come una meditazione: nelle mattine tranquille, nelle sere lente, nei momenti in cui vuoi tornare a te. È un attimo di quiete in cui scopri che il divino non ha bisogno di essere cercato: esiste già, in tutto ciò che sei e in tutto ciò che ti circonda.
Volevo capire meglio come sia nata questa creazione, così ho parlato con Olivier Durbano, che ha condiviso con piacere la sua passione per l'arte profumiera e per il simbolismo delle pietre:
1. Qual è stata l'ispirazione iniziale per Deus ex Petra 21 e come è nata questa fragranza?
Di un tempo ovvio e presente, "il momento giusto", è al tempo stesso molto intimo e deve essere restituito dal profumo. Una sorta di offerta, sincera, potente, che non si aspetta nulla, si rivela e si offre a chi annusa, a chi sente.
2. Come è nata la tua passione per le pietre?
Fin dalla prima infanzia, a volte una pietra mi portava in un altro mondo. Le pietre mi hanno sempre commosso. Ho semplicemente seguito il cammino da pietra a pietra...
3. Quando hai capito che pietre, poesia e profumeria potevano parlare un linguaggio comune?

Iniziando a creare gioielli di pietra, pezzi unici, all'inizio dei miei studi di architettura: tutte quelle pietre di epoche e luoghi diversi, con i loro poteri spirituali, evocavano per me degli odori. Da lì è nata l'evidenza di creare profumi.
4. I tuoi testi hanno una profondità e un simbolismo unici. Cosa ti ispira?
L'ispirazione è come una piuma che scende nella mente. In fondo non lo so, ma ascolto con grande attenzione e rispetto messaggi, segni... e cerco di essere fedele a essi, di servirli.
5. L'incenso è una presenza centrale in Deus ex Petra 21. Cosa significa per te questa resina e come si lega al tema della pietra e del sacro?
L'incenso è misterioso quanto le pietre. Fin dall'infanzia i loro odori portano qualcosa di minerale, ma ben oltre, senza dubbio, portano con sé le intenzioni, il loro potere e il loro mistero...
6. In che misura consideri il profumo un veicolo di esperienze spirituali o meditative?
Per me è certo, come esperienza personale. Poi non possiamo farne una verità assoluta: dipende da ogni essere e dal suo stato d'essere.
7. Come scegli le note di un profumo per trasmettere il messaggio più profondo possibile?
Dall'ispirazione iniziale nasce un intero lavoro di sincronicità, di letture e di riflessione che conduce a un certo numero di materie prime. Così si svolge a ogni creazione di profumo. Poi, con queste materie prime, si tratta di avvicinarsi alla vibrazione più vicina all'ispirazione e all'intenzione.

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