Il legno di agar / oud(h), un re degli odori

Come già sai, i prodotti elitari, di nicchia, contengono ingredienti di valore, rari. Ma sai qual è considerato il materiale più nobile che l'umanità abbia mai usato? Probabilmente hai indovinato: il legno.
Per questo ti propongo ora una storia di fragranza di legno, ma non uno qualsiasi: quello del «re assoluto degli odori», come viene soprannominato il legno di agar.
Termini come agar, oud o gaharu sono usati come sinonimi per il legno più costoso del mondo, considerato afrodisiaco, sia come olio essenziale sia come incenso.

Il legno di agar è conosciuto con il nome di oudh, in particolare negli Emirati Arabi Uniti e in Arabia Saudita. In Medio Oriente l'oud gode di un prestigio immenso, ed è molto popolare. Ha una varietà di usi, come schegge di legno profumato, oli e fragranze, prodotti che diventano sempre più popolari anche in Occidente. È ricercato dai profumieri di tutto il globo per la sua struttura complessa che dona una profondità notevole a una fragranza.
Il legno di agar è un legno duro, resinoso. L'olio estratto dal legno di agar si usa come fragranza, in particolare nei paesi arabi. Negli ultimi decenni l'oud è diventato l'ingrediente di moda in profumeria, anche per le maison di nicchia e le linee esclusive. Il suo odore speciale è descritto come una nota fortissima, legnoso-metallica, quasi medicinale.

L'oud deriva dal legno resinoso scuro dell'albero Aquilaria (il legno di agar tropicale che si trova nel Sud-Est asiatico), ed è in realtà la risposta naturale di alcune specie di questo albero tropicale a un attacco alla corteccia del tronco (di solito batterico/fungino). In seguito all'infezione, come meccanismo di difesa contro l'invasione fungina, l'albero secerne una resina protettiva. La parte centrale del legno di agar, imbevuta di resina profumata, è la fonte da cui si estrae la preziosa essenza di oud.
In realtà la resina/essenza compare in una piccola percentuale di alberi e, a causa dello sfruttamento forestale illegale, le risorse selvatiche sono state fortemente esaurite, per questo negli ultimi due decenni le specie più importanti per la produzione della resina sono protette dalla legge a livello internazionale (secondo la convenzione CITES) e classificate come specie in pericolo nella lista rossa IUCN.
Di conseguenza l'oud puro è estremamente prezioso e ha la reputazione di essere il legno più costoso del mondo. Oltre al fatto che questi alberi sono in via di estinzione, i costi elevati dell'olio di oud derivano anche dal basso tasso di ottenimento del materiale vegetale infetto e dal laborioso processo di estrazione. (Si dice che servano 40 kg di legno selezionato per estrarre 12 ml di olio essenziale.)

Nei tempi antichi l'oud era apprezzato più dell'oro. Oggi è ancora noto come «oro liquido», molto apprezzato e commerciato con avidità in Medio Oriente.
L'oud naturale ha un odore divino, legnoso e balsamico. Con tocchi di muschio ti avvolge in un'aura calda, con sfumature dolciastre e amare. Il suo aroma può variare molto, a seconda della maturità e dell'ambiente in cui è cresciuto l'albero e della fonte di provenienza.
Nell'industria della fragranza l'oud ha cominciato ad apparire, di regola, sotto forma di edizioni limitate, esclusive, nelle collezioni d'avanguardia delle maison che ci avevano già fatto conoscere l'esotismo del Sud, dell'Oriente, delle isole lontane. Poi la presenza dell'oud nell'assortimento delle maison è diventata una norma, soprattutto nelle linee di lusso.

Più tardi l'oud si è fatto strada in collezioni e linee con temi diversi dall'esotismo orientale. Le maison di nicchia hanno cominciato a competere nel lanciare «il miglior oud», accentuandone la natura orientale, sfidandolo in varianti di compromesso profumato, con note fougère o aromatiche.
L'oud ha vissuto una trasformazione interessante nelle mani dei profumieri occidentali. Ha perso la forza magica di cui godeva nei palazzi spaziosi d'Oriente che gli hanno dato origine, mostrando ora una bellezza gentile e sofisticata, di tipo europeo. Il suo sfruttamento intensivo nella nicchia e, di recente, anche estensivo nel mainstream, lo hanno privato della sua aura magica, di novità.
Gli specialisti sostengono che il vero oud sia una fragranza a sé. In ogni caso l'oud è una risorsa naturale preziosa che ha ispirato l'arte e la cui storia continua come un viaggio tra i profumi.


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