Le Lion de Chanel: un «Greatest Hits» degli Exclusifs

Guardando più da vicino l'opera di Coco Chanel, la designer francese che ha rivoluzionato e dominato le tendenze della moda femminile, notiamo come il leone, segno zodiacale di Gabrielle Bonheur Chanel, cioè di Coco, sia diventato un motivo ricorrente nelle sue creazioni: ispira il suo lavoro, abbellisce i bottoni degli abiti Chanel, i fermagli delle borse e i gioielli.
Inoltre, le prove concrete indicano la presenza del leone nell'appartamento della designer a Parigi, dove sculture, emblemi e figure di leoni si vedono ovunque.
Scolpito nel marmo, nel bronzo o nel legno, incastonato in numerosi oggetti e superfici, compresi il portasigarette e perfino le forbici che usava per la sartoria, il leone diventa il guardiano del dominio Chanel. Per Coco, il leone e tutto ciò che rappresentava divenne una passione.
Selvaggio, maestoso e indomabile, il leone è chiamato anche «re degli animali» o «re della giungla», anche se il suo habitat non è la giungla ma la savana e la foresta secca, luoghi che permettono di vedere da lontano. L'espressione suggerisce un mondo competitivo, in lotta per la sopravvivenza.

Analizzando i primi decenni della vita di Coco, capiamo come abbia potuto identificarsi con lo spirito del leone. Di natura forte e coraggiosa, divenne una delle più importanti stiliste del XX secolo. Il leone divenne così più del suo simbolo astrologico: divenne il suo totem.
Coco Chanel vedeva nel «gatto maestoso» un emblema personale, un talismano magico e una fonte inesauribile di ispirazione. Perfino la lapide da lei stessa ideata mostra cinque leoni ruggenti.
Va notato inoltre che il leone alato è stato uno dei simboli più influenti mai concepiti: era un emblema di forza e nobiltà e un simbolo di Venezia, dove compare quasi ovunque. Non sorprende che Venezia sia stata una delle più grandi rivelazioni per Coco, divenendo simbolo della sua rinascita emotiva e della forza interiore del suo carattere. Vi era arrivata alla fine del 1919, dopo la morte del suo grande amore (il fidanzato del liceo).
Chanel sviluppò anche un attaccamento speciale ai leoni dorati veneziani. Dopo il soggiorno nella città, un luogo pieno di vita, rumore, energia e bellezza, il leone per Coco fu più di un portafortuna zodiacale: divenne il suo emblema personale.
Simbolo di forza e saggezza, il leone viene continuamente reinventato nelle creazioni della maison. Più di recente, le molteplici sfaccettature del leone compaiono anche nel mondo delle fragranze. Il denominatore comune è una certa idea di potenza, trasmessa anche con eleganza.
Più precisamente, all'inizio di gennaio 2021 è stato lanciato Le Lion de Chanel , la nuova essenza della serie Les Exclusifs de Chanel. Questa creazione resta fedele alla visione sviluppata dalla maison Chanel sull'emblematico leone Chanel, che evoca lo spirito della maison e vuole incarnare la personalità glamour di Mademoiselle.
Olivier Polge, il profumiere della maison Chanel, ha preso come punto di partenza l'ossessione di Mademoiselle per il leone quando ha iniziato a creare ciò che sarebbe diventato Le Lion de Chanel, la più recente fragranza della collezione di lusso Les Exclusifs de Chanel. Durante il processo creativo, il profumiere aveva in mente l'immagine specifica del leone che la stessa Chanel racconta parlando del suo incontro con la città dorata, lucente e fluttuante. Polge ha immaginato che Coco fosse attratta da opulente note orientali come ambra, vaniglia, patchouli e sandalo. Ha inoltre immaginato il posto occupato dal leone nella mitologia personale di Chanel e lo ha impreziosito con simboli di buon auspicio. «A parte le sue caratteristiche astrologiche, il Leone evoca la dualità tra forza e artigianalità», osserva Olivier Polge. «Sono stato sedotto dalla risonanza dei simboli di Chanel. Il leone non è solo il segno astrologico di Gabrielle, ma anche il quinto segno dello zodiaco, cioè il suo numero fortunato.»

Con la sua profonda esposizione di combinazioni, Le Lion de Chanel si presenta come una fragranza orientale lussuosa e raffinata (dove «orientale» è legato al colore dell'ambra). Per questo Le Lion rappresenta una prima per Chanel: rinunciando alle spezie legnose e pungenti più tipiche, la composizione di Le Lion è definita da resine radiose e armonie animaliche, sulle quali il profumiere ha costruito un senso sinfonico dell'orientale che appare nuovo per Chanel, restando in sintonia con la sua linea di fragranze.
Quanto alla composizione, Le Lion de Chanel si apre con alcune note agrumate effervescenti, più precisamente limone e bergamotto. Sono le note di testa che aprono la strada al cuore caldo e orientale della fragranza, composto da labdano (una resina dalle note animaliche) addomesticato da toni morbidi di ambra, vaniglia del Madagascar, patchouli, sandalo e muschio.
Il risultato è una fragranza orientale raffinata che Olivier Polge descrive come «opulenta, radiosa e profonda». Afferma: «Abbiamo raffinato un'essenza di labdano di cisto per concentrarne gli effetti e intensificarne le note morbide sulla pelle. Abbiamo usato anche un'infusione di vaniglia del Madagascar, prodotta internamente con baccelli di prima qualità. Questi due ingredienti contribuiscono alla raffinatezza della fragranza e la rendono unica.»

Ognuna delle note principali della fragranza ha un ruolo importante nel comunicare il dinamismo audace del segno del leone e nell'evocare la visione del profumiere, che sottolinea il carattere maestoso del leone modellato nell'oro barocco. «Il bergamotto e gli agrumi ne intensificano la radiosità, mentre il labdano di cisto si apre profumato di ambra», spiega Polge. «L'infusione di vaniglia aggiunge un elemento soave e avvolgente, il sandalo rivela un lato sensuale e cremoso, mentre il patchouli rappresenta la potenza.»

Questa composizione sofisticata si presenta con discrezione, evitando ogni stridore.
Era dunque solo questione di tempo prima che il leone facesse irruzione nella maison di profumeria di nicchia di Chanel, dove Le Lion rappresenta la concezione di Coco Chanel del leone come animale totemico, emblema di eleganza assoluta e di potenza interiore. In questa creazione il fuoco delle essenze orientali incontra la raffinatezza francese in una combinazione profonda, con molta pelle, vaniglia e ambra delicata.
Provando Le Lion de Chanel ti accorgerai della sua vera unicità: vedrai un leone che non ha bisogno di ruggire per imporre rispetto, un leone che prende la forma di una fragranza forte e raffinata in un involucro caldo e gentile.
Inutile dire che non devi essere un leone per indossare questa potenza raffinata, che si rivela con discrezione e attira l'attenzione per la profondità, non per il rumore: Le Lion de Chanel , un «Greatest Hits» degli Exclusifs.

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