Masque Milano: fragranze con un'anima

Masque Milano è un marchio affascinante in ogni modo possibile. Dai suoi creatori, i due ingegneri uniti da un'amicizia perfettamente simbiotica, Alessandro Brun e Riccardo Tedeschi, entrambi molto tecnici nel lavoro di ogni giorno, alle sue fragranze incredibilmente diverse e alle storie artistiche che le accompagnano. Parliamo di due uomini affascinanti, enormemente talentuosi, visionari affini, uniti dalla stessa passione per le fragranze di alta qualità, i viaggi, la lettura e la musica.
Il loro marchio e le storie che lo accompagnano sono costruiti con cura, con la pazienza degli antichi gioiellieri. Conoscono a fondo i meandri dell'attuale ambiente di business e sono «una squadra nata in paradiso». La loro forza comune nasce da una sconcertante combinazione di coerenza tecnica, praticità concreta e un eccesso di immaginazione artistica.
Nulla di questo marchio è lasciato al caso, nulla è usuale o prevedibile. Tutto è pianificato con maestria, come un'invasione militare profumata di cui non ci stanchiamo mai. Nonostante la formazione di base da ingegneri, Alessandro e Riccardo sono i sognatori per eccellenza, innamorati degli oggetti belli, del design moderno e delle fughe sontuose.
Questi edonisti a tempo parziale si ricaricano in attività che li portano in tutto il mondo, per lavoro e per piacere, e abbiamo la sensazione che il loro piacere sia profondamente radicato nel lavoro. La ricerca instancabile di nuovi materiali, nuove fragranze naturali e storie mai raccontate si riflette con precisione nelle loro collezioni di fragranze.

Subito dopo il 2010, mettendo alla prova il settore dei cosmetici, hanno completato un programma di formazione sulle tecniche olfattive (con lo studio dei testi di riferimento, la partecipazione a seminari e corsi di formazione). Si dice che «la prospettiva è una funzione dell'esperienza»... e così la loro prospettiva è cambiata e hanno cominciato a sentirsi a loro agio nel misterioso mondo delle materie prime e della produzione di fragranze.
Dopo aver vissuto per un periodo in Australia, Riccardo si è interessato alle fragranze, scoprendo il mondo dei profumi tramite la sua ragazza, che lavorava per MOR Cosmetics. Questo interesse si è trasformato in una passione ardente, mentre Alessandro faceva ricerche su piccole aziende italiane del lusso con l'ambizione di creare un proprio marchio di lusso.
Nel 2013 Masque Milano è nato con un botto, come marchio italiano di profumeria di nicchia. Come molti filosofi, artisti e drammaturghi prima di loro, Alessandro e Riccardo sono arrivati alla conclusione che «il mondo è un palcoscenico». È questa frase (un monologo della commedia pastorale di William Shakespeare, Come vi piace) ad aver unito le loro menti nel tentativo di decifrare cosa c'è dietro le «maschere» che tutti indossiamo sul palcoscenico della vita.
Mentre noi, le persone «normali» del mondo, ripieghiamo sulla via di minor resistenza, creatori e narratori audaci come Alessandro e Riccardo trovano modi nuovi, fantasiosi e innovativi per migliorare le cose... più piacevoli... più memorabili.
Ci sono alcune caratteristiche che rendono Masque Milano davvero unico come marchio e come pratica aziendale. Per esempio, hanno scelto profumieri già affermati ma non ancora troppo famosi. Masque Milano lavora con artisti giovanissimi e molto diversi in tutto il mondo, considerati la futura generazione d'oro di profumieri straordinari. In secondo luogo, lasciano il processo creativo nelle mani abili e talentuose di questi creatori. Riconoscono il merito del loro lavoro, mettendo i loro nomi sui flaconi (cosa che fa anche Frederic Male, un altro marchio iconico che onora il lavoro faticoso di profumieri altrimenti nascosti o quasi mai citati). In terzo luogo, ai profumieri viene data «carta bianca» e «nessun budget», cioè possono usare gli ingredienti più costosi come credono, per ottenere la migliore fragranza possibile.

Va detto che il segreto non sta nell'usare senza risparmio i materiali più costosi. Il segreto sta nell'equilibrio, nell'armonia e nella combinazione sapiente degli ingredienti. E quale gruppo migliore di profumieri incredibilmente talentuosi, giovani e innovativi per compiere questa missione se non queste stelle nascenti: Fanny Ball, Alex Lee, Delphine Thierry, Julien Rasquinet, Bruno Jovanovic, Meo Fusciuni, Christian Carbonnel, Luca Maffei, Cristiano Canali, Cécile Zarokian, Mackenzie Reilly, Vanina Muracciole.
Molto pensiero e pianificazione vanno nelle diverse ambientazioni delle loro fragranze. Allestiscono scenari teatrali e creano un copione per le emozioni, poi imbottigliano queste emozioni in piccoli contenitori perfetti. Le emozioni sono solo energia in movimento... e cercare di catturarla è già un atto di coraggio.
Nella scena imprenditoriale in continuo cambiamento, dove tanti marchi lottano per sopravvivere, la collezione di fragranze di Masque Milano ispirata all'opera è stata un successo fin dall'inizio. Come dicono Alessandro e Riccardo, ogni fragranza rappresenta «una scena nell'opera profumata della vita» e ognuna di queste scene è raffigurata da un nome evocativo, una descrizione che crea l'ambientazione e un'illustrazione.
Terralba, Montecristo, Russian Tea, Mandala, Hemingway, Kintsugi, L'Atteza, Romanza, Tango, Love Kills, Lost Alice, Ray-Flection... Sono tutte fragranze della collezione Opera , ognuna con la sua affascinante storia di origine. Un'altra collezione splendida è Le Donne di Masqua, una serie di fragranze più femminili, composte da profumiere, con profumi come Dolceaqua, Petra e Madeleine.

Masque Milano è un marchio che si muove con i tempi. Nel 2020, per il peggioramento della situazione pandemica nel mondo, i lanci di fragranze sono stati ridotti drasticamente (di un impressionante 80%). Di conseguenza, con la totale delusione degli appassionati di tutto il mondo, due dei maggiori saloni della profumeria di nicchia, Pitti ed Esxence, sono stati annullati. Il secondo è stato spostato ad aprile 2021 per poi essere spostato di nuovo a giugno. In quelle circostanze l'unica cosa intelligente e tecnologica da fare era passare alla promozione online. È esattamente ciò che ha fatto Masque Milano: le tre nuove fragranze Ray-Flection, Madeleine e Lost Alice sono state lanciate tramite la piattaforma Google Meet .
Sulla stessa linea di imprese futuristiche, aperte al pubblico dalle criptovalute e dal mondo emergente degli NFT (Non-Fungible Token), Masque Milano ha partecipato al lancio del primo NFT nel mercato della profumeria di nicchia.
Per chi è arrivato più tardi a questa festa (me compresa), NFT sta per «non-fungible token» e tecnicamente può contenere qualsiasi cosa digitale, inclusi disegni, GIF animate, canzoni od oggetti nei videogiochi. Non fungibile significa individuale. Se qualcosa è «non fungibile», non può essere scambiato con qualcosa di valore completamente uguale. Un appezzamento di terreno sarebbe non fungibile, perché la terra è unica e trovare un altro appezzamento di valore esattamente uguale sarebbe difficile o impossibile. L'arte è un altro esempio di bene non fungibile, perché il suo valore è molto soggettivo, ed è qui che entrano in gioco gli NFT.

Il mercato degli NFT è l'ultima frontiera del mondo delle criptovalute, con un valore totale di 250 milioni di euro. Authena è una startup svizzera tra i principali fornitori di soluzioni basate su blockchain, pensate per garantire l'autenticità dei prodotti lungo tutta la filiera. L'azienda, in collaborazione con Masque Milano, ha lanciato la prima collezione di NFT in grado di offrire un'esperienza sinestetica nel Metaverso.
Ci è chiaro che Masque Milano, come marchio italiano indipendente di nicchia, esiste da un po' e la sua reputazione cresce costantemente. È un marchio all'avanguardia della tecnologia rivoluzionaria e, allo stesso tempo, completamente immerso nel processo creativo artistico del passato.
Se la curiosità ti prende sempre la mano (la storia della mia vita), prova le fragranze di Masque Milano. Le loro fragranze uniche tormentano i miei sogni e, dopo aver annusato alcuni dei loro profumi, ho sentito che la mia anima lasciava il corpo. È stata davvero un'esperienza quasi religiosa. Le parole di Alessandro risuonano ancora nella mia testa: «Abbiamo l'arroganza di dire che vogliamo creare capolavori».
Io dico... missione compiuta...
